Come cambia lo scenario della raccolta di dati telematici

Shayne Brown Blog

Le modalità con cui le compagnie assicurative raccolgono i dati telematici stanno mutando

Come cambia lo scenario della raccolta di dati telematici

Alla fine del 2018, Octo ha stretto una partnership con Wells Media per condurre la sua seconda survey sullo stato della telematica assicurativa. Abbiamo intervistato 144 senior manager e dirigenti di compagnie assicurative statunitensi del ramo domestico e infortuni, per capire come utilizzino attualmente la telematica, come si stia evolvendo il mercato e quali siano difficoltà e vantaggi per quelle che scelgono di implementare la telematica.

Il cambiamento più sorprendente tra il 2016 e il 2018 riguarda il modo in cui le compagnie assicurative raccolgono i loro dati telematici. Nel 2018, gli smartphone hanno superato i dongle OBD-2 come sensore principale di dati telematici negli USA. Se, nel 2016, il 17% appena dei programmi era collegato a smartphone, nel 2018 il 36% delle compagnie assicurative ha utilizzato gli smartphone come sensori. Ma non è stato l’aumento degli smartphone a causare queste riduzioni importanti nei programmi basati su dongle; è stata piuttosto la nascita di nuovi programmi.

Sono cresciuti anche i programmiOEM-integrati , triplicando il loro utilizzo nella telematica assicurativa dal 4% del 2016 al 15% del 2018 (Figura 7).

Come cambia lo scenario della raccolta di dati telematici

Nel 2018, l’8% delle organizzazioni intervistate ha utilizzato i tag windshield come device per la raccolta di dati telematici (Figura 6). Pur non avendo raccolto dati sull’uso dei tag windshield nel 2016, altri affidabili studi e ricerche di mercato ci suggeriscono con certezza un aumento nell’utilizzo dei tag .

Come cambia lo scenario della raccolta di dati telematici

Poco più della metà soltanto (57%) delle compagnie assicurative utilizza attualmente un solo dispositivo per raccogliere i dati telematici . Tra coloro che invece utilizzano un mix di dispositivi, la combinazione più diffusa è OBD-2 e smartphone, per l’8% delle compagnie, rispetto al 26% del 2016. Questo abbandono del portfolio multi-device mostra quanto si stia rafforzando sempre più la value proposition “smartphone-only”.

Vantaggi e sfide della telematica smartphone-only

La telematica basata su smartphone offre tre principali vantaggi rispetto a quella tradizionale, basata su device:

  • Riduzione nei costi: utilizzando gli smartphone come sensori telematici si possono ridurre in maniera significativa i costi legati al lancio di un programma di telematica e inerenti, nello specifico, device, telecomunicazioni, invio, ricezione, rinnovo e magazzino. Pur non potendo ancora prescindere dai costi legati alla creazione e manutenzione dell’app per smartphone, il costo per utente diminuisce molto di più scalando la telematica mobile rispetto a quella device-based.
  • Semplicità di adozione: ogni passaggio che intercorre tra la stipula di una polizza e l’attivazione del sensore telematico (smartphone o dispositivo) riduce la probabilità che la compagnia assicurativa possa raccogliere i dati di cui ha bisogno. Con il modello smartphone-as-a-sensor , invece, i tassi di attivazione aumentano, poiché un’app telematica può essere inviata immediatamente via email, chat o pagina web.
  • Migliore coinvolgimento: sia usando uno smartphone come sensore che una soluzione ibrida smartphone/device , associare la telematica a uno smartphone consente di mettere in campo tattiche di customer engagement, che stimolano la fidelizzazione e riducono il rischio.

La telematica basata su smartphone presenta anche sfide particolari, quali :

  • Coerenza dei dati: ogni marca e modello di smartphone utilizza una combinazione unica di sensori (accelerometro, giroscopio, GPS) per raccogliere i dati. Anche le differenze nei sistemi operativi, nelle versioni e nelle configurazioni causano problemi nella qualità dei dati. Inoltre, senza un dispositivo, compagnie assicurative e TSP potrebbero essere portati a individuare solo i viaggi associati al veicolo assicurato, dunque classificando in modo errato alcuni rischi.
  • Perdita di funzionalità: la telematica smartphone-only preclude alcune delle funzionalità offerte da altri programmi. Un esempio emblematico riguarda la raccolta e l’utilizzo di dati automotive da CAN-bus. La telematica basata su smartphone pone anche sfide riguardanti la capacità della compagnia assicurativa di rilevare e ricostruire i sinistri sulla base dei dati telematici, a causa delle problematiche di coerenza, accuratezza e frequenza.

Impatto sull’adozione telematica

Con l’espansione della telematica basata su smartphone e l’aumento della market experience dovuta all’implementazione della telematica, la percentuale di assicuratori interessati al costo dell’implementazione telematica è diminuita significativamente dal 2016 (29%) al 2018 (16%). I vettori più piccoli e quelli che hanno implementato la telematica per primi sono più preoccupati dei costi di implementazione rispetto ai vettori Tier 1.

Analogamente, meno compagnie hanno evidenziato difficoltà legate alla dimostrazione del ROI della telematica nel 2018 (16%) rispetto al 2016 (36%). In parte, ciò è probabilmente dovuto all’aumento della telematica basata su smartphone e alla conseguente riduzione dei costi e al miglioramento dei tassi di adozione.

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