I punti di complessità nascosti nelle soluzioni assicurative IoT

Peter Bretton Blog

I punti di complessità nascosti nelle soluzioni assicurative IoT

L’assicurazione connessa rappresenta un punto prioritario nella strategia di molte compagnie: almeno il 40% degli assicuratori ha infatti investito negli ultimi anni in prodotti assicurativi connessi. I dispositivi connessi sono ormai percepiti come determinanti per la crescita delle compagnie assicurative nel prossimo futuro. La gran parte di queste iniziative sta crescendo in maniera organica all’interno delle linee di business. Con una strategia di assicurazione connessa, ciascuna linea di business può creare un importante valore; ma il valore organizzativo di un’assicurazione multilinea connessa va ben oltre la somma delle singole parti. Un approccio aziendale all’assicurazione connessa richiede una piattaforma IoT, creata su misura per la compagnia e in grado di aiutare gli assicuratori a migliorare la valutazione di rischi e prezzi e la gestione di clienti e richieste di risarcimento.

Se le soluzioni a punteggio rappresentano un valore aggiunto significativo, l’ampliamento dei programmi di assicurazione connessa possono rappresentare una sfida importante, con punti di criticità quali elevati costi di integrazione, frammentazione nei costi dei clienti, inefficienze logistiche e di gestione dei dispositivi e innovazione limitata.

Costi di integrazione

L’integrazione nei core system è il prerequisito che consente di massimizzare il valore degli smart devices e dei dati IoT nell’assicurazione. Ciò implica la connessione dei sensori agli aspetti amministrativi della polizza, alla gestione dei sinistri, alla gestione delle relazioni con i clienti, al marketing e ai sistemi di vendita. Se la fattibilità dell’integrazione di sensori nei core system è stata ampiamente dimostrata nelle linee assicurative per auto, casa e vita, l’uso efficace di così tanti sensori in tutte le linee di business rimane incredibilmente complesso. I progetti di implementazione di insurtech e di integrazione dei core system hanno causato dal 2012 al 2017 un aumento del 24% nei costi IT sul totale dei costi sostenuti dalle compagnie assicurative.

Integrazione di assicurazioni IoT

John Hancock, per esempio, ha lanciato il suo programma Vitality nel 2015, utilizzando un wearable Fitbit per monitorare dati relativi alle condizioni di salute. Solo nel2017, poi, John Hancock ha integrato un secondo sensore, l’Apple Watch, all’interno del programma.

Una piattaforma assicurativa IoT agisce da punto centrale d’integrazione tra i core system dell’assicuratore e l’ecosistema IoT. Una volta effettuata l’integrazione con la piattaforma, i sensori possono essere collegati o rimossi in base all’evoluzione dei prodotti. L’approccio con piattaforma non solo riduce i costi di integrazione ma migliora anche il livello di integrazione tra i sensori. Con una piattaforma IoT che rappresenta il fulcro della strategia di assicurazione connessa, l’aggiunta di una nuova linea di business, eventuali cambiamenti nei sensori o nei fornitori IoT o persino aggiornamenti dei core system possono essere gestiti senza alcun impatto sui prodotti connessi.

Dati cliente frammentati

Attualmente, la gran parte delle assicurazioni IoT viene lanciata all’interno di specifiche linee di business. Generalmente, il product manager propone l’iniziativa, seleziona un fornitore e inizia a costruire il prodotto. I fornitori IoT sono concentrati sul loro specifico sensore e sulla loro linea di business e hanno sviluppato procedure di raccolta, analisi e archiviazione dei dati dedicate al miglioramento di uno specifico risultato per quella determinata linea di business. Una tale ristrettezza di vedute implica che ogni altra opportunità di utilizzo dei dati IoT, per esempio per migliorare altri risultati nella linea di business o a livello aziendale, non viene contemplata.

Le piattaforme assicurative IoT, invece, elevano l’assicurazione connessa perché portano la strategia dalla linea di business al livello aziendale. Integrando i dati IoT di fornitori, tipi di sensori e linee di business con dati relativi all’amministrazione delle polizze, alla gestione dei sinistri e al coinvolgimento dei clienti, gli assicuratori hanno una visione a 360 gradi dei loro clienti.  E di un quadro completo dell’assicurato sicuramente beneficiano le principali funzioni assicurative: prezzi, sottoscrizione, vendite, marketing, gestione dei prodotti e assistenza clienti. Un esempio:

  • i dati IoT multilinea possono rappresentare un vantaggio al momento della valutazione del rischio e del prezzo
  • Anche il servizio di assistenza clienti può diagnosticare in maniera più precisa e affrontare le criticità, quando sono chiari comportamenti e responsabilità dell’assicurato
  • I team di marketing e vendita possono sfruttare i dati IoT multilinea per le campagne di fidelizzazione e upselling
  • Per i responsabili del portfolio prodotti, comprendere come gli assicuratori utilizzino le combinazioni di prodotti connessi significa poter individuare nuove offerte di prodotti multilinea o multisensore

Gestione dei dispositivi e inefficienze logistiche

Gestire fisicamente i sensori IoT può rivelarsi incredibilmente complesso. Con lo svilupparsi delle strategie assicurative connesse all’interno delle linee di business, procedure e risorse saranno dedicate parallelamente al supporto della gestione e della logistica dei sensori. Ogni linea di business o sensore può avere un proprio sistema per il monitoraggio degli asset fisici, dei dispositivi di invio e ricezione e di risoluzione dei problemi. Questa frammentazione può dar luogo a gravi inefficienze procedurali e logistiche.

Come tutti i dispositivi tecnologici, anche quelli IoT hanno bisogno di manutenzione regolare. La frammentazione può rappresentare un ostacolo al coordinamento gestionale dell’IoT. Se i dispositivi sono di proprietà della compagnia assicuratrice e da lei gestiti, occorrerà trovare un modo per eseguire tutti gli aggiornamenti, inclusi quelli di sicurezza. Se invece gli aggiornamenti, eseguiti dal fornitore del dispositivo, causano un ritardo o un’interruzione nella fornitura del servizio, gli assicuratori devono comunicare il problema al cliente.

Una piattaforma assicurativa IoT fornisce informazioni sullo stato dei sensori, che sono fondamentali per il monitoraggio degli asset fisici e per la gestione delle relazioni con i clienti. I responsabili del programma possono, per esempio, verificare la distribuzione dei sensori, la versione del prodotto, o le versioni delle app utilizzate. Allo stesso modo, il servizio clienti può accedere alle informazioni circa il tipo e la versione del dispositivo utilizzato, necessarie per risolvere eventuali problemi con l’assicurato.

Innovazione limitata

Al di fuori dei dispositivi wearable, nei quali Xiaomi, Apple e Fitbit dominano il mercato, la maggior parte degli IoT verticali sono incredibilmente frammentati. Un dispositivo o fornitore IoT difficilmente potrà conquistare la quota di mercato necessaria a generare dati sufficienti da utilizzare nelle assicurazioni. Con l’evolversi della tecnologia, anche i trend e le preferenze dei clienti cambiano di conseguenza. Per esempio, mentre i dispositivi OBD-II (negli Stati Uniti) e le scatole nere (in Europa) sono ancora la principale tecnologia utilizzata per monitorare il comportamento di guida per la telematica dell’assicurazione auto negli Stati Uniti, negli ultimi anni si è rapidamente diffuso il monitoraggio basato su smartphone. Gli ingenti investimenti degli assicuratori in sensori e venditori specifici hanno reso più difficile l’esplorazione di nuovi sensori, l’aggiunta di nuove linee di business e la creazione di innovativi prodotti assicurativi connessi. Una piattaforma assicurativa IoT consente agli assicuratori di effettuare una prima e unica integrazione dei propri core system e di collegarsi a nuovi sensori, fornitori o piattaforme connesse, per soddisfare le esigenze in evoluzione dei consumatori.

La frammentazione IoT limita l’innovazione. Se ogni fornitore offre informazioni uniche e diverse dagli altri, dati chiusi che limitano la connettività e procedure radicate resistenti al cambiamento, gli assicuratori che vogliano innovare trovano molte difficoltà nel comprendere il valore relativo delle strategie di assicurazione connessa. Integrando i dati dei sensori con i core system e con altri sensori IoT, una piattaforma IoT assicurativa può aumentare significativamente il valore dei dati dei sensori all’interno di una linea di business e trasversalmente tra le varie linee di business.

Leggi il nostro nuovo white paper Get Ready to Win in an Era of Insurance IoT, per un’analisi dell’utilizzo di IoT nelle linee di business assicurative e per conoscere i vantaggi delle piattaforme assicurative IoT.

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