Il potere dell'Insurance IoT nella gestione del rischio

Peter Bretton Blog

Il potere dell'Insurance IoT nella gestione del rischio

Tradizionalmente, gli assicuratori utilizzano i dati proxy per individuare il rischio di perdita di un asset. L’Internet of Things (IoT) offre agli assicuratori accesso in tempo reale a singoli dati osservabili riguardanti il rischio di perdita di un asset (o di una persona). Tali dati sono direttamente utilizzabili per la valutazione monetaria del rischio e la sua mitigazione. Identificando azioni o comportamenti che sono potenziali cause di rischio e sfruttando i sensori IoT che monitorano questi comportamenti, gli assicuratori possono creare algoritmi che collegano direttamente il comportamento osservato con i modelli di pricing. Allo stesso modo, gli assicuratori possono utilizzare questi dati per la mitigazione del rischio, offrendo agli assicurati un feedback accurato e puntuale che premia i comportamenti sicuri e segnala quelli pericolosi.

Cambiano i fattori di valutazione

Oltre al pricing e alla valutazione del rischio, l’IoT rappresenta un vantaggio per

  • migliorare la segmentazione dei clienti: i dati IoT forniscono nuove informazioni sui comportamenti dei clienti che possono essere sfruttati per opportunità di upselling e cross selling nelle varie linee commerciali. I dati IoT consentono agli assicuratori di interrogarsi in maniera nuova e più complessa circa i loro clienti attuali e potenziali (e di trovare le risposte).
  • Offerte assicurative personalizzate: una più profonda comprensione dei comportamenti dei propri assicurati, insieme a dati di rischio più accurati, consentono agli assicuratori di personalizzare l’offerta in base alle esigenze del singolo cliente.
  • Feedback ed engagement basati sul comportamento: grazie al monitoraggio basato sulla tecnologia IoT, è possibile individuare e agire sui singoli comportamenti in tempo reale. Questo consente agli assicuratori di fornire feedback nei momenti più critici, per incoraggiare positivamente i comportamenti sicuri o, viceversa, educare quelli rischiosi. Inoltre, nell’eventualità in cui venga individuata una perdita, l’assicuratore può fornire assistenza immediata per mitigarla, proteggere l’incolumità dell’assicurato e ridurre i tempi di liquidazione.

Gestione dei rischi di compensazione dei lavoratori

Mitigazione del rischio sul posto di lavoro

Video e programmi formativi sulla sicurezza, oltre a servizi di sicurezza in loco, sono oggi dedicati alla mitigazione dei rischi più diffusi nelle situazioni comuni. I corsi di formazione sono spesso sporadici e generici oppure specifici ma successivi all’evento. I loro risultati sono spesso difficili da monitorare e altrettanto difficile è collegare gli incentivi ai singoli comportamenti.

I sensori indossabili offrono al datore di lavoro la possibilità di rilevare comportamenti rischiosi sul posto di lavoro (come sollevamenti scorretti), fornire feedback in loco per scoraggiare tali comportamenti e monitorare eventuali miglioramenti nel tempo. Crane Logistics e Caterpillar, per esempio, ha utilizzato questi sensori per ridurre dell’80% il numero di sollevamenti ad alto rischio effettuati dai lavoratori, in un programma pilota. Altro esempio è l’utilizzo di caschi smart che individuano e prevengono i colpi di calore e monitorano l’esposizione agli agenti chimici attraverso dei sensori. Migliorando la gestione della sicurezza e la mitigazione del rischio, il datore di lavoro avrà una conseguente diminuzione dei sinistri.

Come per gli altri settori commerciali, anche in quello assicurativo l’IoT consente di raccogliere informazioni approfondite circa i comportamenti individuali, identificando quelli più rischiosi e assicurandoli conseguentemente. I datori di lavoro sono incentivati a ridurre i comportamenti a rischio, a vantaggio loro e della compagnia assicuratrice. Le nuove valutazioni comportamentali basate sull’IoT possono ridurre i costi di compensazione del lavoratore di oltre il 20%.

Mitigazione del rischio legato allo stile di vita

La crescita dei programmi di wellness nel luogo di lavoro è indicativa del valore assegnato dalle aziende al miglioramento delle condizioni di salute del dipendente. Il che rappresenta uno dei modi più efficaci per il datore di lavoro di ridurre, a lungo termine, i costi legati alla salute dei propri dipendenti. Gli assicuratori promuovono spesso programmi aziendali di wellness, incentivando i comportamenti virtuosi attraverso, per esempio, rimborsi spese per abbonamenti in palestra o sconti vari su attività legate al benessere e allo stile di vita sano.

Grazie ai sensori “wearable”, assicuratore e datori di lavoro possono monitorare l’effettiva attività del soggetto coinvolto nel programma di wellness. L’assicuratore può vincolare i rimborsi della palestra alla frequenza e all’intensità degli allenamenti. Tramite i sensori IoT, il datore di lavoro può controllare il processo di riabilitazione fisica del dipendente infortunato, per verificare che il soggetto si sottoponga alle cure prescritte. Allo stesso modo, i programmi IoT su smartphone consentono il monitoraggio delle presenze durante programmi di riabilitazione dalla droga, contribuendo a mitigare il rischio di recidiva.

Utilizzando l’IoT, inoltre, il datore di lavoro può adottare un approccio più proattivo nei confronti della salute e della sicurezza. Grazie ai dati IoT, può individuare potenziali scenari di rischio, come ad esempio la stanchezza alla guida. I lavoratori che soffrono di stanchezza cronica hanno più probabilità di subire incidenti sul posto di lavoro: le persone che dormono meno di cinque ore al giorno, per esempio, registrano tassi di infortuni 3,5 volte superiori a quelli di coloro che dormono tra le sette le otto ore giornaliere. Uno studio condotto da Liberty Mutual ha individuato nel sovraffaticamento la principale causa di infortuni sul lavoro, il che costa alle aziende qualcosa come 13,8 miliardi di dollari l’anno. I dispositivi IoT “wearable” possono aiutare i datori di lavoro a monitorare indicatori di salute come la mancanza di sonno, lo stress sul posto di lavoro e l’iperaffaticamento, per affrontare in modo proattivo questi comportamenti rischiosi.

La mitigazione del rischio nelle polizze vita e infortuni

I costi sanitari di ipertensione, diabete, asma e altre patologie croniche rappresentano l’86% della spesa sanitaria annuale negli Stati Uniti, che ammonta a tremila miliardi di dollari. Se questi costi sono spesso a carico del datore di lavoro, è facile intuire come la prevenzione delle condizioni croniche sia una priorità assoluta. I dispositivi IoT possono essere utilizzati per rilevare dati sanitari come livello di glucosio nel sangue, temperatura corporea e frequenza cardiaca, e per individuare comportamenti sani come sonno, esercizio fisico e relax. I dati possono poi essere analizzati per fornire feedback automatico e incoraggiare i comportamenti più virtuosi.

John Hancock ha di recente annunciato la decisione di vendere solo polizze vita interattive, basate sull’incentivazione di comportamenti sani attraverso l’uso facoltativo di dispositivi wearable per i titolari di polizze vita Vitality. Il programma è pensato per incentivare gli assicurati a mantenere una buona forma fisica, attraverso premi e sconti.  L’annuncio è arrivato in seguito al successo di un programma pilota nel quale i partecipanti:

  • Hanno registrato una maggiore longevità (di 13-21 anni) rispetto al resto della popolazione assicurata
  • Hanno generato costi di ospedalizzazione inferiori del 30% rispetto al resto della popolazione assicurata
  • Hanno percorso quasi il doppio di passi rispetto all’americano medio
  • Hanno eseguito oltre 3 milioni di sessioni sportive quali camminata, nuoto e bicicletta
  • Hanno interagito con il programma circa 576 volte l’anno, rispetto ai clienti di polizze vita tradizionali che interagiscono in media una-due volte l’anno con la propria compagnia assicurativa

Anche il programma assicurativo Motion di UnitedHealthcare, lanciato nel 2017, è finalizzato all’incentivazione di comportamenti e stili di vita sani. In base ai comportamenti sportivi dei partecipanti (frequenza, intensità e raggiungimento degli obiettivi di fitness), monitorati attraverso un sensore IoT, vengono depositati incentivi in conti HRA / HSA. I partecipanti riescono a guadagnare fino a 1100 dollari l’anno. I risultati di Motion si stanno dimostrando altrettanto importanti:

  • 12.000 passi al giorno
  • Il 60% dei partecipanti mantiene l’interazione in 6 mesi
  • Il 45-65% degli aventi diritto si sono iscritti al programma Motion

La conformità è un’altra area in cui l’IoT potrebbe avere un impatto potenzialmente significativo sulle polizze vita e salute. L’innovativa pillola smart contiene sensori ingeribili che possono segnalare quando la pillola è stata effettivamente presa dal paziente. I pazienti che osservano il regime farmacologico prescritto hanno minori probabilità di sviluppare esiti sanitari avversi; coloro che non lo osservano, viceversa, potrebbero ottenere risultati migliori attraverso follow-up automatico e feedback per correggere il comportamento.

Mitigazione del rischio nelle polizze casa

Prevenzione del danno causato dall’acqua

Oltre un terzo delle richieste di risarcimento assicurativo nelle polizze casa è imputabile a danni provocati dall’acqua. I danni causati dall’acqua non collegati a eventi atmosferici (per esempio la rottura di una tubatura) rappresentano il 20% circa dei risarcimenti totali. Si stima che il risarcimento medio per danni causati dall’acqua ammonti a circa 9.000 dollari.

Questo tipo di danno può oggi essere facilmente monitorato e prevenuto attraverso i sensori smart di flusso idrico. Questi sono in grado di rilevare eventuali perdite nell’impianto idraulico domestico, allertare il proprietario e in molti casi interrompere il flusso d’acqua verso i tubi interessati. Altri sensori possono attivare alert non di emergenza, come nel caso di rubinetti lasciati aperti. Un feedback mirato in questi casi può essere fondamentale per la riduzione del rischio basata sul comportamento. Anche i sensori di umidità con tecnologia IoT possono essere preziosi nel rilevamento di eventuali allagamenti domestici, dovuti a eventi atmosferici e non, e nell’allertamento del proprietario. Da uno studio condotto da ACE Group si evince che oltre il 90% dei risarcimenti danni causati dall’acqua poteva essere evitato con sistemi automatici di individuazione e mitigazione delle perdite.

Neos è un’innovativa compagnia assicurativa britannica che sfrutta i sensori IoT per offrire polizze di connected home insurance. In pratica, la compagnia sta utilizzando i sensori di rilevamento perdite per mitigare i risarcimenti dei danni legati all’acqua, oltre ad altri sensori IoT per combattere tutti i principali rischi domestici.

Mitigazione del rischio di incendio

I risarcimenti per danni da incendio sono la voce più costosa per le assicurazioni e ammontano a quasi un quarto del totale dei costi di risarcimento. Tre decessi su cinque per incendio domestico sono stati registrati in abitazioni sprovviste di allarme antincendio (38%) o con allarme antincendio fuori uso (21%). Un quarto delle mancate azioni di allarmi antincendio è stata causata da batterie scariche.

La maggior parte delle compagnie assicurative, se non addirittura tutte, esigono l’installazione di rilevatori di fumo. I rivelatori intelligenti di fumo e di monossido di carbonio sono stati sviluppati per sopperire alle due principali mancanze degli allarmi tradizionali: notifica fuori sede e verifica dello stato degli allarmi. Attraverso un’app mobile, i rilevatori di fumo smart sono in grado di comunicare un episodio ai proprietari dell’abitazione, indipendentemente da dove si trovino in quel momento. Questo è un fattore molto importante nella mitigazione dei risarcimenti, dato che il proprietario (o il suo assicuratore) può avvertire i servizi di soccorso immediatamente dopo la ricezione della notifica, riducendo così potenzialmente l’entità del danno. Se l’assicuratore è

direttamente collegato al sensore o al provider del servizio, può ottenere preziose informazioni sullo stato dell’allarme antincendio nella proprietà del suo assicurato. Il prodotto Smart Home Insurance di Liberty Mutual, per esempio, offre uno sconto sull’assicurazione domestica, condominiale o in affitto, oltre all’allarme smart antincendio gratuito Nest Protect, nel caso in cui l’assicurato scelga di condividere i propri dati Nest con l’assicuratore. Per coloro che aderiscono all’offerta, Nest si limita a condividere con la compagnia assicurativa il livello di carica della batteria, lo stato e la potenza della connessione Wi-Fi del dispositivo, a scopo di verifica.

Oltre la metà dei nuclei familiari statunitensi dotati di connessione internet a banda larga trova molto interessantel’idea di un dispositivo IoT che li avverta della presenza di fumo e fuoco. Secondo una stima di BI Intelligence,   un’abitazione dotata di rilevatore di fumo connesso a internet, in grado di allertare automaticamente i vigili del fuoco, potrebbe potenzialmente tagliare i costi medi di risarcimento per le compagnie di circa $35.000 USD. Allo stesso modo, molti consumatori acconsentirebbero a condividere i dati dei loro rilevatori di fumo e monossido di carbonio a fronte di incentivi sul premio assicurativo.

Roost Telematics ha stretto una nuova partnership con una compagnia assicurativa leader in America del Nord, per lanciare programmi di telematica domestica che possano ridurre i risarcimenti per danni da acqua e incendio. Come riportato da Roost, grazie ai loro sensori e report automatizzati è stata registrata una diminuzione del 5-15% nei risarcimenti dovuti dai loro partner assicurativi.

Prevenzione e dimunizione di furti con scasso

Secondo Safeguard the World, le possibilità di furto con scasso salgono del 300% in caso di abitazioni sprovviste di sistemi di sicurezza. Il costo medio di un risarcimento per furto domestico con scasso ammonta a circa 2250 dollari. La maggior parte degli assicuratori sta già incentivando l’installazione di sistemi di sicurezza con sconti sulle polizze. Come nel caso degli allarmi antincendio, l’assicuratore dispone di pochi dati circa i comportamenti del proprio assicurato in materia di sicurezza, ad eccezione della conferma una tantum della sua iscrizione a un programma di sicurezza.

I dispositivi con tecnologia IoT consentono il monitoraggio remoto dell’abitazione e l’attivazione remota di sistemi d’allarme domestici, di serrature, illuminazione interna ed esterna, rilevatori di fumo e persino campanelli. In caso di furto, incendio o allagamento, il monitoraggio video all’interno dell’abitazione può essere utilizzato per stilare un elenco delle proprietà danneggiate o distrutte, in modo da accelerare le procedure di risarcimento e contrastare le frodi.

Uno degli esempi di programma “connected home insurance” è rappresentato dalla partnership di American Family e Ring. American Family offre uno sconto di 30 dollari sui videocitofoni Ring. Al momento dell’installazione del dispositivo, il cliente ha diritto al Proactive Home Discount di AFI. E, in caso di furto, Ring rimborsa il premio della polizza casa.

Gestione del rischio nell’assicurazione auto

Migliore valutazione del rischio

La telematica assicurativa consente un vero cambiamento di passo nella valutazione del rischio rispetto ai fattori tradizionali che indicano per lo più come, in che misura, quando e dove i veicoli vengono utilizzati. Gli assicuratori possono applicare i dati telematici granulari al contesto, alla polizza e ai risarcimenti ricevuti, per sviluppare un punteggio altamente predittivo del rischio. Se gestiti in maniera corretta, questi dati consentono all’assicuratore di stilare un punteggio a due cifre, in grado di ottimizzare la predittività superando i fattori tradizionali e individuando le principali cause di sinistro per i veicoli.

Uno studio del 2018ha comparato per livelli di predittività un modello di rischio classico (non telematico) con modelli basati sulla telematica e ibridi (telematici e fattori tradizionali), mostrando come quello classico sia il meno predittivo di tutti i modelli. Progressive Insurance, leader statunitense in UBI, ha divulgato dati secondo i quali i comportamenti alla guida determinerebbero incidenti nella misura doppia rispetto ai fattori di rischio tradizionali. Allo stesso modo,Milliman ha annunciato l’adozione di un punteggio di rischio basato sulla telematica sei volte più efficace rispetto ai soli fattori tradizionali. Il punteggio di rischio di Octo, il DriveAbility Score, ha dimostrato di fornire un livello di predittività di 10-12 volte superiore a quello dei punteggi tradizionali.

Mitigazione del rischio

Lo studio condotto dalla Stanford Law School sulle pubblicazioni riguardanti incidenti automobilistici, suggerisce che oltre il 90% di tutti i sinistri è imputabile a errore umano o inadeguatezza. Eppure, la maggior parte degli automobilisti si considera più prudente della media. La riduzione dei risarcimenti, fondamentale per abbattere la combined ratio, richiede una formazione puntuale e specifica per migliorare la sicurezza del conducente. La telematica applicata al veicolo offre un’analisi senza precedenti dei comportamenti e delle abitudini di guida del conducente, consentendo agli assicuratori di rilevare i fattori di rischio quasi in tempo reale e di fornire feedback e formazione sugli specifici comportamenti adottati dal contraente. Da uno studio condotto dall’Insurance Research Council è emerso che il 56% dei partecipanti ha modificato il proprio modo di guidare dopo aver installato un dispositivo telematico. Un altro studio ha rilevato come la sicurezza alla guida sia aumentata addirittura del 30% grazie all’uso di app telematiche.

Meccanismi telematici di mitigazione del rischio

  • Feedback a breve e lungo termine sul comportamento degli assicurati: avvisi immediati, report giornalieri e punteggio dei conducenti forniscono un feedback agli utenti telematici, consentendo ai conducenti di capire in che modo le loro abitudini di guida influiscano sulla sicurezza, e di agire di conseguenza. Il feedback immediato aiuta chi guida a modificare il proprio comportamento, mentre i report sulle tendenze e il punteggio del conducente contribuiscono a rafforzare i cambiamenti comportamentali e a migliorare le abitudini nel lungo periodo.
  • Incentivare la guida sicura: gli sconti assicurativi offerti in cambio della guida sicura incentivano i comportamenti virtuosi e contribuiscono a rafforzare i guadagni realizzati grazie alla sicurezza. La gamification sposta il focus legato alla guida virtuosa da feedback reattivo a proattivo. Incentivando i conducenti ad adottare comportamenti più sicuri (con coupon, premi o badge digitali), la telematica può aiutare le persone a guidare in modo più sicuro da subito, senza dover attendere una valutazione negativa della guida.
  • Riduzione delle distrazioni alla guidaSecondo AT&T, il 70% delle persone utilizza smartphone mentre sta guidando. Il 64% di tutti gli incidenti stradali negli Stati Uniti è dovuto all’uso di telefoni cellulari. Le app mobili basate sulla telematica sono in grado di capire quando il soggetto si trova alla guida di un veicolo, limitando di conseguenza i messaggi in entrata, le chiamate o altre funzioni del cellulare per ridurre le distrazioni alla guida. I dispositivi telematici riescono anche a rilevare i sintomi tipici della guida distratta, evidenziandoli al conducente e facendogli assumere una maggiore consapevolezza circa le possibili conseguenze del suo comportamento.

L’impegno verso la riduzione degli incidenti deve necessariamente iniziare dal miglioramento della sicurezza del conducente. Com’è stato dimostrato, i programmi basati sulla telematica migliorano la sicurezza del conducente, fattore cruciale nella riduzione dei risarcimenti.

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