Utilizzare l'IoT assicurativo per migliorare la gestione dei rimborsi nelle linee del business

Shayne Brown Blog

Utilizzare l'IoT assicurativo per migliorare la gestione dei rimborsi nelle linee del business

Gartner prevede che, entro il 2020, il numero di cose connesse supererà i 20,4 miliardi tra applicazioni consumer e business. Secondo Cisco, i dispositivi IoT genereranno ogni giorno oltre 5 quintilioni di byte su comportamenti e salute umani, sicurezza e protezione della casa, utilizzo dei veicoli, utilizzo delle risorse fisiche e altro ancora. La crescita esplosiva dei dispositivi IoT, e gli enormi vantaggi offerti dall’IoT al settore assicurativo necessitano di una connected insurance strategy. Praticamente tutte queste connessioni possono essere collegate a una polizza assicurativa.

La funzione di gestione dei sinistri è basata sulla segnalazione soggettiva degli assicurati e sull’analisi a posteriori, indipendentemente dalla linea di business. L’IoT consente agli assicuratori di rilevare gli eventi di perdita quasi in tempo reale tramite sensori di rilevamento di eventi dedicati (ad esempio rilevatori di fumo collegati e rilevamento degli incidenti basato sulla telematica) o attraverso sensori di monitoraggio del comportamento e analisi avanzate (ad esempio rilevamento di attacchi cardiaci attraverso un sensore indossabile). L’uso di sensori IoT per la gestione dei sinistri, connessi a una piattaforma IoT assicurativa, consente agli assicuratori di mitigare le perdite, combattere le frodi, ridurre i tempi di liquidazione delle richieste di risarcimento e migliorare la soddisfazione degli assicurati.

RC auto

Nell’assicurazione auto, l’utilizzo dei dati telematici per aspetti che vanno oltre la sola valutazione del rischio è un concetto nuovo, nel mercato statunitense. In Europa, invece, le compagnie assicurative utilizzano già da decenni i dati telematici per migliorare i risultati delle richieste di risarcimento. Negli Stati Uniti, gli assicuratori hanno recentemente iniziato a sfruttare i loro investimenti nelle tecnologie telematiche per migliorare la gestione dei sinistri. La gestione delle richieste di risarcimento ha probabilmente l’impatto più forte sulla conservazione del cliente e sul passaparola, rispetto a qualsiasi altro fattore. Da un report di J.D. Power emerge come la “soddisfazione del cliente in caso di sinistro influisca sulla conservazione del cliente e sul passaparola.” L’83% di coloro che hanno avuto l’esperienza migliore ha dichiarato l’intenzione di rinnovare “sicuramente” la polizza. L’84% consiglierebbe la compagnia ad altri. Tra coloro che hanno avuto l’esperienza peggiore, solo il 10% rinnoverebbe o consiglierebbe ad altri la compagnia.

Dal punto di vista strettamente economico, l’impatto della telematica sui risarcimenti è chiaramente documentato:

  • riduzione del 10% nei costi totali di risarcimento*
  • Riduzione del 60% o più nei tempi di liquidazione dei sinistri*
  • Riduzione del 20% nella frequenza dei rimborsi
  • Riduzione dell’80% nelle frodi
  • Riduzione del 30% nelle cause legali*
  • Riduzione del 30% nei rimborsi per colpo di frusta*

Grazie a programmi evoluti in grado di sfruttare la telematica per migliorare la gestione dei sinistri, i partner di Octo hanno riportato miglioramenti a doppia cifra nella combined ratio. Allo stesso modo, compagnie come Zurich, Ageas e Co-operative hanno dichiarato di utilizzare i dati telematici per ridurre i costi dei sinistri del 30-60%.

Assicurazioni domestiche

Prevenzione del danno causato dall’acqua

Oltre un terzo delle richieste di risarcimento assicurativo nelle polizze casa è imputabile a danni provocati dall’acqua. I danni causati dall’acqua non collegati a eventi atmosferici (per esempio la rottura di una tubatura) rappresentano il 20% circa dei risarcimenti totali. Si stima che il risarcimento medio per danni causati dall’acqua ammonti a circa 9.000 dollari.

Questo tipo di danno può oggi essere facilmente monitorato e prevenuto attraverso i sensori smart di flusso idrico. Questi sono in grado di rilevare eventuali perdite nell’impianto idraulico domestico, allertare il proprietario e in molti casi interrompere il flusso d’acqua verso i tubi interessati. Altri sensori possono attivare alert non di emergenza, come nel caso di rubinetti lasciati aperti. Un feedback mirato in questi casi può essere fondamentale per la riduzione del rischio basata sul comportamento. Anche i sensori di umidità con tecnologia IoT possono essere preziosi nel rilevamento di eventuali allagamenti domestici, dovuti a eventi atmosferici e non, e nell’allertamento del proprietario. Da uno studio condotto da ACE Group si evince che oltre il 90% dei risarcimenti danni causati dall’acqua poteva essere evitato con sistemi automatici di individuazione e mitigazione delle perdite.

Neos è un’innovativa compagnia assicurativa britannica che sfrutta i sensori IoT per offrire polizze di connected home insurance.In pratica, la compagnia sta utilizzando i sensori di rilevamento perdite per mitigare i risarcimenti dei danni legati all’acqua, oltre ad altri sensori IoT per combattere tutti i principali rischi domestici.

Mitigazione del rischio di incendio

I risarcimenti per danni da incendio sono la voce più costosa per le assicurazioni e ammontano a quasi un quarto del totale dei costi di risarcimento. Tre decessi su cinque per incendio domestico sono stati registrati in abitazioni sprovviste di allarme antincendio (38%) o con allarme antincendio fuori uso (21%). Un quarto delle mancate azioni di allarmi antincendio è stata causata da batterie scariche.

La maggior parte delle compagnie assicurative, se non addirittura tutte, esigono l’installazione di rilevatori di fumo. I rivelatori intelligenti di fumo e di monossido di carbonio sono stati sviluppati per sopperire alle due principali mancanze degli allarmi tradizionali: notifica fuori sede e verifica dello stato degli allarmi. Attraverso un’app mobile, i rilevatori di fumo smart sono in grado di comunicare un episodio ai proprietari dell’abitazione, indipendentemente da dove si trovino in quel momento. Questo è un fattore molto importante nella mitigazione dei risarcimenti, dato che il proprietario (o il suo assicuratore) può avvertire i servizi di soccorso immediatamente dopo la ricezione della notifica, riducendo così potenzialmente l’entità del danno. Se l’assicuratore è

direttamente collegato al sensore o al provider del servizio, può ottenere preziose informazioni sullo stato dell’allarme antincendio nella proprietà del suo assicurato. Il prodotto Smart Home Insurance di Liberty Mutual, per esempio, offre uno sconto sull’assicurazione domestica, condominiale o in affitto, oltre all’allarme smart antincendio gratuito Nest Protect, nel caso in cui l’assicurato scelga di condividere i propri dati Nest con l’assicuratore. Per coloro che aderiscono all’offerta, Nest si limita a condividere con la compagnia assicurativa il livello di carica della batteria, lo stato e la potenza della connessione Wi-Fi del dispositivo, a scopo di verifica.

Oltre la metà dei nuclei familiari statunitensi dotati di connessione internet a banda larga trova molto interessantel’idea di un dispositivo IoT che li avverta della presenza di fumo e fuoco. Secondo una stima di BI Intelligence,   un’abitazione dotata di rilevatore di fumo connesso a internet, in grado di allertare automaticamente i vigili del fuoco, potrebbe potenzialmente tagliare i costi medi di risarcimento per le compagnie di circa $35.000 USD. Allo stesso modo, molti consumatori acconsentirebbero a condividere i dati dei loro rilevatori di fumo e monossido di carbonio a fronte di incentivi sul premio assicurativo.

Roost Telematics ha stretto una nuova partnership con una compagnia assicurativa leader in America del Nord, per lanciare programmi di telematica domestica che possano ridurre i risarcimenti per danni da acqua e incendio. Come riportato da Roost, grazie ai loro sensori e report automatizzati è stata registrata una diminuzione del 5-15% nei risarcimenti dovuti dai loro partner assicurativi.

Prevenzione e diminuzione di furti con scasso

Secondo Safeguard the World, le possibilità di furto con scasso salgono del 300% in caso di abitazioni sprovviste di sistemi di sicurezza. Il costo medio di un risarcimento per furto domestico con scasso ammonta a circa 2250 dollari. La maggior parte degli assicuratori sta già incentivando l’installazione di sistemi di sicurezza con sconti sulle polizze. Come nel caso degli allarmi antincendio, l’assicuratore dispone di pochi dati circa i comportamenti del proprio assicurato in materia di sicurezza, ad eccezione della conferma una tantum della sua iscrizione a un programma di sicurezza.

I dispositivi con tecnologia IoT consentono il monitoraggio remoto dell’abitazione e l’attivazione remota di sistemi d’allarme domestici, di serrature, illuminazione interna ed esterna, rilevatori di fumo e persino campanelli. In caso di furto, incendio o allagamento, il monitoraggio video all’interno dell’abitazione può essere utilizzato per stilare un elenco delle proprietà danneggiate o distrutte, in modo da accelerare le procedure di risarcimento e contrastare le frodi.

Uno degli esempi di programma “connected home insurance” è rappresentato dalla partnership di American Family e Ring. American Family offre uno sconto di 30 dollari sui videocitofoni Ring. Al momento dell’installazione del dispositivo, il cliente ha diritto al Proactive Home Discount di AFI. E, in caso di furto, Ring rimborsa il premio della polizza casa.

Polizze vita e sanitarie

I dispositivi smart offrono la possibilità sia di rilevare un episodio clinico prima che si verifichi, attraverso marker, sia di rilevarne e mitigarne la gravità in caso di diagnosi non precoce. Uno smart wearable device può, per esempio, monitorare i valori glicemici nel sangue, avvisare chi lo indossa in caso di abbassamento repentino e fornire ai medici i dati necessari a capire come il paziente stia gestendo il proprio diabete. Le compagnie assicurative possono associare questo tipo di monitoraggio a determinati incentivi per l’assicurato e possono, al contempo, fornire prezioso feedback in tempo reale per migliorare la gestione delle malattie croniche. Un dispositivo smart indossabile che rileva la frequenza cardiaca e la temperatura potrebbe essere utilizzato per individuare l’insorgenza di un infarto, allertare l’assicuratore e garantire al contraente un rapido soccorso. L’utilizzo dei dispositivi indossabili, dotati delle giuste capacità di rilevamento, è stato proposto nella rilevazione di tumori, stress, diabete, ipertensione, attacchi d’asmae molte altre emergenze correlate a malattie croniche.

Attraverso dispositivi intelligenti di monitoraggio della salute in tempo reale, gli assicuratori hanno la possibilità di evitare i reclami o ridurne la gravità e migliorare la soddisfazione degli assicurati.

L’IoT può contribuire a combattere le frodi nell’assicurazione sanitaria. I dati relativi alla posizione e alle statistiche sanitarie possono offrire approfondimenti preziosi su quanto è accaduto prima, durante e dopo un episodio che ha scaturito una richiesta di rimborso. Le compagnie assicurative possono utilizzare questi dati per rilevare i livelli di dolore e per contrastare l’assunzione di droghe, per far emergere comportamenti incompatibili con le richieste di invalidità e per trasferire la responsabilità da una richiesta di rimborso con assicurazione sanitaria a (o da) una con assicurazione lavorativa.

Leggi il nostro white paper, Pronti a vincere nell’era dell’IoT assicurativo, per comprendere a pieno i vantaggi dell’IoT assicurativo, in tutte le linee del business.

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