Le città stanno cambiando pelle. Oggi parlare di Smart City non significa più riferirsi soltanto a tecnologie avanzate o a progetti sperimentali, ma descrivere un nuovo modello urbano in cui dati, infrastrutture e servizi pubblici si integrano per migliorare concretamente la vita dei cittadini. Basta osservare come ci muoviamo ogni giorno per capire quanto la mobilità sia diventata centrale nel funzionamento delle città. In questo contesto, la mobilità rappresenta uno degli ambiti più importanti e trasformativi.
Ogni spostamento all’interno di una città genera informazioni preziose. Flussi di traffico, velocità medie, tempi di percorrenza, incidenti, utilizzo dei mezzi pubblici e dei servizi condivisi contribuiscono a costruire una mappa dinamica di come lo spazio urbano viene vissuto quotidianamente. Sensori, veicoli connessi, smartphone e sistemi digitali alimentano un ecosistema informativo sempre più ricco, che consente alle amministrazioni di osservare la città in tempo reale e di intervenire in modo più mirato.
Secondo le principali analisi internazionali sullo sviluppo delle Smart Cities, tra cui l’IMD Smart City Index e l’EY Smart City Index, la capacità di raccogliere e interpretare i dati urbani è oggi uno dei fattori determinanti per migliorare l’efficienza dei servizi pubblici e la qualità della vita. I dati diventano una vera e propria infrastruttura immateriale, al pari delle reti fisiche, su cui costruire politiche urbane più efficaci.
La mobilità intelligente ha un impatto diretto anche su sicurezza, sostenibilità e costi sociali. Congestione del traffico, incidentalità e inquinamento rappresentano costi spesso invisibili, ma molto rilevanti per cittadini e amministrazioni. Al contrario, una gestione data-driven della mobilità consente di ridurre gli incidenti stradali, abbattere le emissioni e ottimizzare l’uso delle risorse, contribuendo a città più vivibili e resilienti.
In questo scenario, il concetto di mobilità urbana si è ampliato includendo micromobilità elettrica, veicoli connessi, trasporto pubblico intelligente e servizi di sharing. L’integrazione digitale tra queste diverse modalità di trasporto favorisce sistemi più flessibili e multimodali, riducendo la dipendenza dall’auto privata e promuovendo scelte di mobilità più sostenibili.
Le Smart Cities sono chiamate anche a rispondere a nuove sfide legate al rischio urbano. Eventi climatici estremi, guasti infrastrutturali o situazioni di emergenza possono compromettere la continuità dei servizi essenziali. L’analisi dei dati di mobilità e dei dati urbani consente di individuare aree critiche, supportare la prevenzione e rafforzare la resilienza delle città, migliorando la capacità di adattamento a scenari complessi.
Nel 2025, le città più avanzate a livello globale mostrano come l’uso intelligente dei dati non sia più un’opzione, ma una condizione necessaria per uno sviluppo urbano sostenibile. Per amministrazioni pubbliche, operatori della mobilità e settori come quello assicurativo, la Smart City rappresenta un ecosistema in cui collaborazione, tecnologia e dati convergono per creare valore condiviso e affrontare in modo più consapevole le sfide del futuro.
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Fonti
- IMD Smart City Index 2025 – IMD World Competitiveness Center
- EY Smart City Index 2025 – EY Italia
- Intesa Sanpaolo Innovation Center – Smart Cities e innovazione urbana
- Capgemini Research Institute – Smart Cities Trends 2025