- Come sta cambiando il ruolo del marketing nel settore mobility e insurance tech, e quali competenze stanno diventando imprescindibili oggi?
Nel nostro settore il marketing non è più solo il modo in cui raccontiamo il valore, ma sempre più il modo in cui lo costruiamo. In ambiti come la mobility e l’insurance tech, dove l’innovazione tecnologica è continua, il marketing ha oggi la responsabilità di interpretare il mercato, anticipare i bisogni e contribuire direttamente alla definizione dell’offerta. Questo richiede competenze sempre più eterogenee. Da un lato, una forte capacità analitica e di lettura dei dati; dall’altro, la sensibilità per tradurre insight complessi in messaggi chiari e rilevanti. A queste si aggiunge una crescente familiarità con le tecnologie – non necessariamente a livello tecnico, ma sufficiente per comprenderne il valore e le implicazioni. In questo contesto, la collaborazione con il team sales diventa fondamentale: il confronto continuo con chi è a diretto contatto con i clienti permette di cogliere bisogni reali, spesso ancora non esplicitati, e di tradurli in proposte e messaggi più efficaci.
- L’AI sta davvero cambiando il marketing in modo strutturale o siamo ancora in una fase iniziale? E come la state utilizzando in OCTO?
L’intelligenza artificiale sta già cambiando il marketing in modo concreto, ma siamo ancora nelle fasi iniziali del suo pieno potenziale. Oggi l’AI è già molto efficace nell’analisi dei dati, nella personalizzazione dei contenuti e nell’ottimizzazione delle campagne. In OCTO è parte integrante del nostro approccio sia a livello di prodotto sia di marketing. La utilizziamo per rendere la comunicazione più mirata e supportare la creazione di contenuti. L’AI non sostituisce il pensiero strategico: lo rende più efficace. Ma perché questo accada, è fondamentale saper porre le domande giuste e leggere i dati con spirito critico. È lì che si gioca la differenza tra un utilizzo superficiale e un impatto reale.
- Qual è il ruolo del marketing nel tradurre tecnologie complesse – come la telematica – in valore percepito per il cliente?
Questo è uno dei compiti più delicati e strategici del marketing nel nostro settore. Tecnologie come la telematica sono estremamente sofisticate, ma il cliente non acquista la tecnologia in sé: acquista il valore che questa genera. Il ruolo del marketing è proprio quello di fare da ponte, trasformando complessità tecnica in benefici concreti e comprensibili. Significa spostare il focus dal “come funziona” al “cosa cambia per te”: maggiore sicurezza, efficienza operativa, riduzione dei costi, migliore esperienza d’uso. Per farlo, è fondamentale lavorare a stretto contatto con i team tecnici e di prodotto, per cogliere l’essenza dell’innovazione e tradurla in una narrazione chiara, credibile e rilevante. Quando questo avviene, la tecnologia smette di essere un elemento astratto e diventa un fattore distintivo percepito dal mercato.